Welcoming Europe, uno strumento di democrazia diretta

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Welcoming Europe è una ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei), cioè uno strumento di democrazia diretta di cui godiamo in quanto cittadini europei.wellcoming Europe
Un po’ come i cittadini italiani hanno il diritto di proporre al Parlamento italiano delle proposte di legge di iniziativa popolare, anche a livello europeo esistono forme di democrazia diretta come questa.
Welcoming Europe Per Un’Europa Che Accoglie è il titolo della ICE diretta alla Commissione europea.
Affinché la Commissione Europea possa discutere delle proposte dei cittadini serve che questi raccolgano 1 milione di firme in 12 mesi in almeno 7 paesi membri.
Il tutto è partito da una Ong belga, dopodiché si sono mobilitate a cascata tutta una serie di associazioni in tutta Europa che si stanno impegnando a raccogliere le firme nei loro Stati. Tra queste associazioni Libera, Legambiente, Acli, il Partito radicale, Oxfam, la Caritas, Amnesty international, il gruppo Abele, l’Associazione Italiana agricoltura biologica, ecc. La lista completa di associazioni aderenti è sul sito.
In particolare l’iniziativa si propone::
– decriminalizzare la solidarietà
– creare passaggi sicuri
– proteggere le vittime di abusi.
Il primo punto riguardo il fatto che salvare vite non è reato, anche se in ben 12 paesi dell’Unione distribuire alimenti e bevande, dare un passaggio, comprare un biglietto o ospitare un migrante sono comportamenti per cui si può ricevere una multa o un arresto. Si vuole impedire la criminalizzazione di atti umanitari da parte di volontari e attivisti nei confronti dei migranti. Vedi Mimmo Lucano.
Il secondo punto interviene sul problema delle morti in mare, creando passaggi legali e sicuri che non obblighino le persone a migrare rischiando la vita. Sul sito è spiegato bene questo sistema di sponsorship privata.
Il terzo punto riguarda il diritto di accesso alla giustizia, diritto che dovrebbe essere accessibile a tutti a prescindere dal proprio status giuridico. Però purtroppo in alcuni paesi dell’Unione Europea se sei sfruttato o vittima di abusi, puoi denunciare il tuo sfruttatore solo avendo documenti di residenza regolari.

Si può firmare anche online qui e la cosa migliore per diffondere l’iniziativa è far girare il link tra familiari, amici, conoscenti.
Su Facebook alcuni video: qui, qui e qui.

(Segnalato da Maria Cristina Dechecchi)

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