studenti per il clima a Milano

Si muovono i giovani per il clima. Non lasciamoli soli

Questo post è stato letto 48 volte!

Parliamone con figli e nipoti, facciamo in modo che si informino, aiutiamoli a capire. Ma prima è necessario che ci informiamo noi.

Una bella notizia, un movimento nato dal basso e dai giovani, un bellissimo segnale di profondo senso, era ora!
Hanno iniziato gli studenti in Belgio e ora con entusiasmo stanno aderendo i giovani di tanti altri paesi; diffondiamo la notizia e per una volta facciamo in modo che il mondo degli adulti non sia di freno, io sto con i giovani perché è loro diritto chiedere uno stop all’ipocrisia imperante e finalmente azioni vere, basta chiacchiere.
Anche in Italia hanno iniziato in sordina, in pochi, davanti a palazzo Marino a Milano, poi a Pisa, Torino, Roma, Brescia, Genova, Taranto, Bari, Napoli, Como, presto anche a Udine. Sono gli studenti che hanno raccolto l’appello lanciato da Greta Thunberg in conclusione della Cop24, quando, prendendo atto dell’ennesimo “quasi nulla di fatto” dei “grandi”, ha sollecitato tutti i ragazzi a mobilitarsi in prima persona per far sentire la voce delle giovani generazioni.
Un gruppo di oltre 3.000 scienziati ha firmato una lettera aperta a sostegno dei giovani attivisti che ormai da settimane hanno iniziato un vero e proprio sciopero del clima in Belgio. Per i firmatari, gli attivisti del clima hanno ragione, e lo dichiarano come scienziati, e sulla base di fatti scientifici. “L’idea che i cambiamenti climatici modifichino fondamentalmente le condizioni di vita sul pianeta non è catastrofica, ma si basa su fatti concreti – scrivono gli scienziati, riferendosi all’ultimo rapporto IPCC – e anche se i singoli individui possono adottare misure proprie, mangiando meno carne o riducendo i viaggi aerei, ad esempio, è necessaria un’azione più decisiva a livello collettivo”.
E per il 15 marzo il movimento globale studentesco che si sta organizzando, SchoolStrike4Climate, ha lanciato la “chiamata” per manifestazioni di protesta in tutto il mondo per chiedere azioni urgenti a difesa del clima. Hanno già aderito una quarantina di paesi, tra cui l’Italia.

Qui l’articolo di TerraNuova.it.

[segnalato da Antonio Nicolini via Intergas]

1 vote

Leave a Comment

Abbi pazienza: meglio prevenire... *