moda sostenibile

Ma cosa ti sei messo addosso?

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Marta Avesani ci propone la realizzazione di un evento che ci permetterà di inoltrarci in un territorio poco abituale, quello della moda. Non sono tutte rose e fiori come vetrine e scaffali vogliono mostrare, ma il consumismo dell’abbigliamento nasconde aspetti tragici di sfruttamento che solo a volte – magari in occasione di grandi disgrazie – vengono riportati alla ribalta dell’informazione.
L’incontro, che viene descritto in seguito, è molto impegnativo sia per noi che lo dovremo organizzare che per chi verrà a informarci: è articolato nella proiezione di un film documentario e nella presentazione di due realtà produttive orientate alla solidarietà. Richiederà quindi un tempo adeguato e in più per una serie di circostanze relative alla disponibilità delle persone può essere programmato per le ore 17 di domenica 12 maggio 2019. Altrimenti si dovrà cercare un’altra data in autunno.

Il tema è di estremo interesse e in linea con le nostre scelte di consumo sostenibile, e riteniamo che valga la pena di mettere in campo ogni sforzo per poter realizzare l’incontro. Per questo motivo prima di metterci al lavoro lanciamo sul sito un sondaggio per sapere chi è veramente interessato all’iniziativa per garantirne il successo ma anche per evitare di far muovere i relatori per una chiacchierata con quattro gatti. Il numero minimo di presenze da assicurare riteniamo non possa essere inferiore a 30. Naturalmente i soci potranno invitare altre persone e inoltre daremo diffusione capillare dell’iniziativa, ma dobbiamo impegnarci a garantire una presenza minima. Riportiamo il link per la recensione del film e quelli delle due realtà che ospiteremo.
Questa la scheda dell’incontro:

Ma cosa ti sei messo addosso?

Domenica 12 maggio, ore 17.00
Proiezione del film-documentario The True Cost
Presentazione della cooperativa sociale Quid
Presentazione dell’impresa artigiana Filotimo
Dibattito

The True Cost

È un documentario che pone domande spesso minimizzate, dimenticate, semplicemente ignorate: quanto è realmente costato quel made in Bangladesh sulla nostra t-shirt di Zara da 9,99€, o quel made in Cambodia della nostra sciarpa H&M?
Quali investimenti di risorse umane e naturali hanno fatto sì che io acquistassi quei jeans a meno di venti euro durante il tanto atteso Black Friday? Chi paga per il mio cangiante armadio stagione dopo stagione?
Partendo dal tragico crollo del Rana Plaza in Bangladesh nel 2013 che uccise oltre un migliaio di lavoratori tessili, The True Cost discute di vari aspetti dell’industria dell’abbigliamento. Dalla produzione, alle condizioni dei lavoratori a basso reddito nei paesi in via di sviluppo, dall’inquinamento dei fiumi e del suolo, alle malattie e la morte causate dai pesticidi, l’industria del fashion è analizzata in ogni suo aspetto meno pubblicizzato.
Un viaggio in tredici paesi per scoprire la verità sulla moda del consumo.
Durata 80 minuti

Progetto Quid

Progetto QUID è un nuovo marchio di moda che nasce da tessuti di qualità del miglior Made in Italy recuperati localmente per mano di donne con un passato di fragilità.
Progetto QUID nasce dalla volontà di sperimentare il reinserimento lavorativo di donne in difficoltà attraverso il loro impiego in attività produttive che rispondono alle logiche del mercato e che allo stesso tempo stimolano una partecipazione attiva alla bellezza e alla creatività.
Creatività e bellezza si fondono con l’ampio respiro della sostenibilità ambientale e del recupero di tessuti di qualità altrimenti inutilizzati grazie a una rete di brand partner rigorosamente selezionati e locali.
Breve e essenziale questa parola esprime la concretezza del nostro approccio al problema dell’emarginazione sociale. Progetto QUID offre quel qualcosa in più alla comunità, al cliente e ai marchi partner. Questo valore aggiunto è dunque universale e unisce – proprio come la molletta del nostro logo – valori di mercato e valori sociali.
Progetto QUID nasce come Associazione di Promozione Sociale nel 2012 per volontà di cinque amici appassionati di moda e con un cuore per il sociale. A marzo 2013 all’Associazione di Promozione Sociale Progetto QUID si è aggiunta la Cooperativa Sociale Progetto QUID e al team di partenza si è affiancata una squadra di creativi emergenti. Nell’estate e nell’autunno 2014 Progetto QUID inaugura due temporary store, uno a Forte dei Marmi, l’altro a Verona.
La sede di Progetto Quid è ad Avesa, in via della Consortia 10/D.

Filotimo

Filotimo è il credo che cerchiamo di portare nel nostro lavoro, creando abiti con tessuti naturali, biologici o con certificazioni di qualità, nel tentativo di coniugare al meglio il benessere della persona con il rispetto dell’ambiente, in totale trasparenza.
La sensibilità collettiva riconosce già da anni l’importanza della materia prima e delle lavorazioni in ambito alimentare. Spesso, però, non si pensa a quanto gli abiti che indossiamo siano presenti nella nostra vita tanto quanto le sostanze che ingeriamo. Forte di questa convinzione cerchiamo di creare capi confortevoli, piacevoli da indossare, realizzati con fibre che riducano l’uso di agenti inquinanti e nocivi e che, laddove possibile, apportino dei benefici a noi e all’ambiente che ci circonda. Tentiamo di analizzare l’intero ciclo di vita di un prodotto, per minimizzarne l’impatto ambientale non solo in fase di produzione ma anche di utilizzo e dismissione. In tal senso l’attenzione non si ferma agli abiti, tutto ciò che ruota intorno a Filotimo è realizzato secondo gli stessi principi.
Ci piace pensare che Filotimo sia una scelta che va oltre l’abito: una scelta di uno stile di vita più consapevole. Tornare all’origine dei prodotti, al loro valore, e conoscere il percorso di ognuno di essi prima di arrivare a voi. Sapere esattamente cosa stiamo indossando! Per cambiare a volte basta partire dalle piccole scelte quotidiane. La nostra idea è che nessun abito, per nessun motivo, possa giustificare danni a persone e ambiente.
Filotimo è ospitato presso Fil Good in via Amatore Sciesa 3c, Verona.

Si invita a rispondere al sondaggio cliccando sui pallini delle domande alle quali volete rispondere positivamente, e quindi su “Vote”.

Ma cosa ti sei messo addosso?

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8 Comments

  1. ciao l’argomento mi interessa ma ho disponibilità per domenica 12 maggio alle ore 17.
    se si potesse fare tardi potrebbe andare bene ma ancora meglio se fosse un serata in settimana..
    grazie per l’iniziativa. ciao Simonetta

  2. Bellissima iniziativa, però purtroppo noi il 12 maggio non potremo partecipare in quanto fuori città.

  3. trovo che sia un’iniziativa molto interessante, purtroppo non posso ancora confermare la mia presenza.

  4. mi interessa l’argomento, ho dato la disponibilità ad esserci, ma come sempre è un po’ difficile fare programmi a lunga scadenza

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